Riceviamo da USB e ci uniamo al dolore per le vittime del lavoro nei campi

Unione Sindacale di Base – Comunicati Stampa

BRACCIANTI AGRICOLI: ENNESIMO OMICIDIO NEL “GHETTO” DI SAN SEVERO (FOGGIA)

Soumahoro: la disponibilità d’acqua probabilmente avrebbe evitato la morte dei lavoratori
Roma – venerdì, 03 marzo 2017
COMUNICATO STAMPA
La morte dei due braccianti, Mahamadou Konaté e Nouhou Doumbouya, nella notte scorsa a seguito dell’incendio probabilmente doloso è l’ennesima dimostrazione di un sistema che tiene in ostaggio tra sfruttamento lavorativo e sociale i braccianti – denuncia Aboubakar Soumahoro del Coordinamento lavoratori agricoli USB – I lavoratori sono vittime di una condizione di continue vessazioni tra ricatti e repressioni di ogni genere e negli ultimi giorni deportazioni e mancata fornitura d’acqua da parte delle istituzioni locali. E probabilmente la disponibilità d’acqua probabilmente avrebbe evitato la morte dei lavoratori. La situazione nelle campagne del foggiano – prosegue Soumahoro – è il risultato di politiche fallimentari che vanno avanti da oltre un decennio,