Riceviamo da USB e ci uniamo al dolore per le vittime del lavoro nei campi

Unione Sindacale di Base – Comunicati Stampa

BRACCIANTI AGRICOLI: ENNESIMO OMICIDIO NEL “GHETTO” DI SAN SEVERO (FOGGIA)

Soumahoro: la disponibilità d’acqua probabilmente avrebbe evitato la morte dei lavoratori
Roma – venerdì, 03 marzo 2017
COMUNICATO STAMPA
La morte dei due braccianti, Mahamadou Konaté e Nouhou Doumbouya, nella notte scorsa a seguito dell’incendio probabilmente doloso è l’ennesima dimostrazione di un sistema che tiene in ostaggio tra sfruttamento lavorativo e sociale i braccianti – denuncia Aboubakar Soumahoro del Coordinamento lavoratori agricoli USB – I lavoratori sono vittime di una condizione di continue vessazioni tra ricatti e repressioni di ogni genere e negli ultimi giorni deportazioni e mancata fornitura d’acqua da parte delle istituzioni locali. E probabilmente la disponibilità d’acqua probabilmente avrebbe evitato la morte dei lavoratori. La situazione nelle campagne del foggiano – prosegue Soumahoro – è il risultato di politiche fallimentari che vanno avanti da oltre un decennio,

Gli approfondimenti del Festival: "Riforma agraria tra passato e futuro" - 3 dicembre, 18.30 @ Cinema Trevi

Gli approfondimenti del Festival: “Riforma agraria tra passato e futuro” – 3 dicembre, 18.30 @ Cinema Trevi

Incontro con Antonio Onorati, Centro Internazionale Crocevia – Aboubakar Soumahoro, Unione Sindacale di Base – Adriano Zaccagnini, Deputato Gruppo misto, Commissione Agricoltura
in collaborazione con Cineteca Nazionale, Cinema Trevi e nell’ambito del Festival delle Terre 2016 – XIII Edizione
Prima dell’incontro saranno proiettati i documentari: 16 anni dopo melissa di Mario Carbone (Italia, 1965, 15′) Sull’occupazione delle terre in Calabria; Nuovi braccianti antichi problemi di A.A. V.V. (Italia, 2016, 5′) Ieri come oggi la difesa dei diritti passa per l’organizzazione e questo lavoro testimonia la nascita del Coordinamento nazionale Braccianti

Migration and Agricultural Labour Force in Italy and Europe

The political and mass media have highlighted the issue of migration for some years now, more recently reaching an unprecedented level of reporting. Climate change, poverty and wars have become pressing concerns in the Middle East and Central-Northern Africa, pushing many people to migrate towards and into Europe. The entry point for this migratory path is Southern Europe: migrants first arrive in Spain, Italy or Greece before moving towards Northern Europe. A parallel can be drawn between this phenomenon and the intensification of agro-industrial production systems. This model of production relies on cheap labour force in order to decrease the costs of production, secure profit and become a competitive entity within the global market. Southern Europe is the continent’s largest rural area, and indeed the area where this agro-industrial model is expanding. Therefore, this paper makes the assumption that these two trends can and should be analyzed together, as they lead to an exacerbated exploitation of migrant labour in food production. Through case studies, this paper analyses how these two critical situations come together, while drawing attention to the conditions faced by farm labourers on a daily basis. Lastly, it showcases solutions for a fairer production system.

Prodotti fitosanitari: che ruolo ha il contadino?

“Il tema trattato nell’articolo è al centro dei miei pensieri, poichè ho ingaggiato una battaglia coi vicini dopo vent’anni che subivamo derive e vedevo comportamenti deprecabili e meschini: nessuno dei 3 soggetti della società agricola è mai stato in possesso di patentino di utilizzatore, nemmeno il rappresentante di PF che glieli vende e che si permette pure di scrivere pareri tecnici spacciandosi come consuente, non possedendo nemmeno lui nè patentino di consulente e nemmeno di distributore!”. Il mercato nero dei pesticidi è sempre in aumento raggiungendo numeri preoccupanti.

Contadini e Braccianti Uniti Insieme per una Agricoltura Sostenibile

In preparazione al secondo Forum Europeo per la Sovranità Alimentare –Nyeleni Europa che si svolgerà a Cluj, Romania, dal 26 al 30 ottobre 2016,l’Associazione Rurale Italiana in collaborazione con altre associazioni contadine, ricercatori, parlamentari e sindacati hanno dato il via ad una serie di discussioni e confronti per favorire la crescita di una piattaforma che in Italia evidenzi dal punto di vista organizzativo, politico, comunicativo e del confronto tra i vari soggetti interessati le giuste rivendicazioni del movimento dei piccoli agricoltori e del movimento di difesa dei braccianti agricoli.