I numeri dell'Agricoltura Contadina spiegati da Antonio Onorati 9

I numeri dell’Agricoltura Contadina spiegati da Antonio Onorati

Campagna Contadina, In evidenza

Comunicato Stampa CIC e ARI: Il Futuro della biodiversità è al sicuro solo nelle mani dei contadini 1 Comunicato Stampa CIC e ARI: Il Futuro della biodiversità è al sicuro solo nelle mani dei contadini

 

 

 

 

Maggio 2018

*Tutti i dati presenti in questo articolo sono stati presi dalle statistiche ISTAT per gli anni 2014 e 2015

 

…poiché la specificità dell’azienda contadina non sta nell’ordine dei ragionamenti successivi MA nei CRITERI con cui questi ragionamenti SONO CONDOTTI..”

(A. Tchayanov – “l’organisation de l’economie paysanne” Paris, 1923 )

 

“La vera povertà è quando smetti di esistere per gli altri, diventi invisibile”

(Moncef Bentaziri – Roubaix. 12.02.2017)

 

Di che stiamo parlando?

Principali risultati economici per anno 2006-2014
  2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
Aziende agricole (migliaia) 1.648 1.623 1.630 1.591 1.617 1.621 1.618 1.516 1.621
ULA  (migliaia) 1.227 1.301 1.272 1.228 948 969 969 992 882
ULA dipendenti (migliaia) 185 193 178 173 183 186 190 207 219
Produzione 37.184 39.980 40.872 37.796 38.531 41.552 42.550 43.938 46.253
– di cui fatturato 34.346 37.111 37.526 35.609 35.989 39.038 40.342 41.657 44.790
Costi intermedi 15.130 16.321 16.998 16.332 16.943 18.265 18.787 19.022 19.636
Valore aggiunto 22.053 23.659 23.874 21.463 21.589 23.287 23.763 24.917 26.299
Costo del lavoro 2.944 3.092 3.310 3.243 3.312 3.439 3.527 3.633 4.152
Margine operativo lordo (MOL) 19.110 20.566 20.564 18.220 18.277 19.848 20.236 21.283 22.114
Altri proventi netti 3.888 3.640 2.744 3.049 3.497 3.857 4.188 4.715 6.865
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 1.511 1.514 1.384 1.534 1.555 1.574 1.653 1.694 1.778
Risultato lordo di gestione (RLG) 21.487 22.692 21.925 19.735 20.219 22.131 22.771 24.304 27.205

Nel 2006 avevamo 1.648.000 aziende agricole, ridotte di poco a 1.621.000 nel 2014. In queste lavoravano, nel 2006, ULA[1] pari a 1.277.000, crollate a 882.000 nel 2014 (risaliranno nei due anni successivi, per attestarsi intorno ai 900.000 totali). Malgrado la riduzione della quantità di lavoro somministrata, la produzione agricola era stata di 37,184 miliardi di € nel 2006 ma salirà (dato confermato) a 46,253 miliardi di € nel 2014 (più 24%)

I numeri dell'Agricoltura Contadina spiegati da Antonio Onorati 1

I numeri dell'Agricoltura Contadina spiegati da Antonio Onorati

 

Se volessimo approfondire la parte che spetta alle società (confrontando queste con le aziende individuali), mettendo in relazione i valori medi (€) vedremmo come le società producano 7 volte in più di un’azienda individuale, ma – in media per azienda – pagano solo il doppio dei contributi sociali a carico del conduttore e familiari.

Nel 2014 le aziende che fatturano meno di 15.000 € all’ anno sono il 54,3% del totale delle aziende, occupano circa il 22 % degli addetti, realizzano il 7,4% della produzione ma pagano il 19,1% dei contributi sociali a carico di conduttore e familiari.

Aziende agricole e risultati economici per classi di

fatturato – valori medi – Anno 2014 

Variabili economiche valori medi Meno di 15.000 euro da 15.000 a meno di 50.000 euro  da 50.000 a meno di 100.000 euro da 100.000 a meno di 500.000 euro 500.000 euro ed oltre Totale
Produzione 3.875 20.652 47.830 139.853 796.924 28.536
– di cui fatturato 3.589 20.010 45.993 137.214 771.373 27.633
Costi intermedi 1.827 7.798 18.668 55.205 410.209 12.115
Valore aggiunto 2.071 12.784 30.000 83.203 366.792 16.225
Costo del lavoro 136 1.569 5.013 14.255 73.762 2.561
Margine operativo lordo (MOL) 1.943 11.219 24.800 68.199 297.927 13.643
Altri proventi netti 917 3.427 6.297 18.356 111.496 4.235
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 386 1.509 2.286 3.055 4.318 1.097
Risultato lordo di gestione (RLG) 2.498 13.353 28.872 84.051 391.471 16.784
Produzione per ULA, valore assoluto 17.854 31.882 45.961 86.522 192.032 52.463
MOL per ULA, valore assoluto 8.951 17.319 23.831 42.192 71.791 25.083

 

Aziende agricole e risultati economici per classi di

fatturato – composizione percentuale – Anno 2014

Variabili economiche  per classi di fatturato Meno di 15.000 euro da 15.000 a meno di 50.000 euro da 50.000 a meno di 100.000 euro da 100.000 a meno di 500.000 euro 500.000 euro ed oltre Totale
Aziende agricole (migliaia) 54,3 29,0 9,2 6,6 0,8 100,0
ULA  (migliaia) 21,7 34,6 17,6 19,7 6,5 100,0
ULA dipendenti (migliaia) 4,4 20,4 21,4 34,4 19,4 100,0
Produzione 7,4 21,0 15,4 32,5 23,7 100,0
– di cui fatturato 7,1 21,0 15,3 33,0 23,7 100,0
Costi intermedi 8,2 18,7 14,1 30,3 28,7 100,0
Valore aggiunto 6,9 22,9 17,0 34,0 19,2 100,0
Costo del lavoro 2,9 17,8 18,0 36,9 24,4 100,0
Margine operativo lordo (MOL) 7,7 23,9 16,7 33,2 18,5 100,0
Altri proventi netti 11,8 23,5 13,7 28,8 22,3 100,0
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 19,1 39,9 19,1 18,5 3,3 100,0
Risultato lordo di gestione (RLG) 8,1 23,1 15,8 33,2 19,8 100,0

Nella nostra identificazione di uno strato di aziende che potremmo definire – almeno economicamente – “contadine” possiamo considerare una visione molto restrittiva (aziende che hanno un fatturato inferiore a 15.000€) o includere un ventaglio più ampio includendovi anche quelle che fatturano fino a 50.000€/annui.

Nel primo caso, nel 2014, avremmo poco più della metà di tutte le aziende agricole del Paese, cioè – nel 2014 – più di 880.000. Includendo anche quelle con una dimensione economica poco più grande (segnalo che – in termini teorici – un’azienda che fattura fino a 50.000€ non copre due salari) avremo 1.350.000 aziende.

I dati sopra esposti vanno confrontati con il numero delle grandi aziende, quelle che fatturano “oltre 500.000€” l’anno, che in totale sono meno di 13.000 e occupano solo il 6,5% delle ULA. Solo le aziende che hanno meno di una ULA, comunque occupano 3 volte il numero degli addetti che lavorano presso le grandi aziende.

Le politiche agricole nazionali, così come quelle europee – la PAC non è altro che la sommatoria delle decisioni prese dai governi nazionali, nella sua essenza – sono formattate sulla base delle esigenze e del sostegno da dare a questo numero insignificante di aziende!

 

Variabili economiche per classi di ULA Meno di 1 ULA da 1 a meno di 10 ULA 10 ULA e oltre Totale
Aziende agricole 74,5 25,4 0,1 100
– di cui con fatturato uguale o superiore a 15.000 euro 43,7 56,1 0,2 100
ULA 34,9 62,7 2,4 100
– di cui ULA dipendenti 11 79,7 9,3 100
Produzione 30,7 65,2 4,1 100
– di cui fatturato 30,8 64,9 4,2 100
Costi intermedi 29,1 66,7 4,1 100
Valore aggiunto 32,3 63,7 4 100
Costo del lavoro 15,8 74,6 9,6 100
Margine operativo lordo (MOL) 35,3 61,7 3,1 100
Altri proventi netti 32,1 67,2 0,8 100
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 44,6 55,1 0,2 100
Risultato lordo di gestione (RLG) 34,3 63,1 2,6 100

 

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Il margine operativo lordo (MOL) è un indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un’azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti.

Le grandi aziende che occupano più di 10 ULA sono solo lo 0,1% del totale delle aziende, occupano solo il 2,4% degli addetti e producono il 4,1% della produzione, mentre le aziende fino a 10 ULA producono il restante 95,9%.

Le aziende che occupano “meno di 1 ULA” sono il 74,5% del totale, producono il 31% della produzione agricola del paese, impiegano il 35% degli addetti e pagano il 44,6% dei contributi sociali a carico del conduttore ed dei familiari.

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Vediamo ora le modificazione avvenute nel 2015.

 

La collocazione geografica delle aziende nelle ripartizioni geografiche conferma il predominio del mezzogiorno sia in numero di aziende che in numero di ULA, ricordando che l’estensione media delle aziende al nord è circa il doppio in termini di ettari.

 

Ripartizioni geografiche Aziende agricole Aziende con fatturato uguale o Produzione Valore aggiunto ULA (unità di lavoro) ULA dipendenti
superiori a 15.000 euro (milioni di euro) (milioni di euro) (unità di lavoro)
Nord 381.357 176.054 22.550 12.099 312.009 45.364
Centro 169.362 57.034 5.299 2.771 95.625 22.614
Mezzogiorno 947.062 279.129 17.591 10.886 446.052 128.943
ITALIA 1.497.781 512.217 45.440 25.756 853.686 196.921

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Per avere un’idea dell’evoluzione avvenuta tra il 2007 ed il 2015 riportiamo una sintesi dei principali risultati economici delle aziende agricole. In realtà il 2007 è l’anno a cui viene fatta risalire l’inizio della grave crisi economica che si è abbattuta sul capitalismo in generale ed in particolare sull’insieme dei paesi cosiddetti sviluppati. Crisi finanziaria prima, poi economica, sociale e culturale, in cui la speculazione finanziaria sulle commodity agricole (2007/2008) attraverso i contratti a termine, ha giocato un ruolo non trascurabile come moltiplicatore degli effetti della crisi nel medio periodo. Oggi, anche se si continua ad insistere su una uscita dalla crisi, l’Italia presenta elementi di ripresa scarsi, parziali ed essenzialmente prodotti dalla ripresa globale e quindi non possono essere attribuiti a fattori interni rilevanti.

Risultati economici delle aziende agricole anni 2007-2015, milioni di euro – Anno 2015 –

 

Principali risultati economici per anno 2007-2015 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Aziende agricole (migliaia) 1.623 1.630 1.591 1.617 1.621 1.618 1.516 1.621 1.498
ULA  (migliaia) 1.301 1.272 1.228 948 969 969 992 882 854
ULA dipendenti (migliaia) 193 178 173 183 186 190 207 219 197
Produzione 39.980 40.872 37.796 38.531 41.552 42.550 43.938 46.253 45.440
– di cui fatturato 37.111 37.526 35.609 35.989 39.038 40.342 41.657 44.790 42.707
Costi intermedi 16.321 16.998 16.332 16.943 18.265 18.787 19.022 19.636 19.667
Valore aggiunto 23.659 23.874 21.463 21.589 23.287 23.763 24.917 26.299 25.755
Costo del lavoro 3.092 3.310 3.243 3.312 3.439 3.527 3.633 4.152 3.745
Margine operativo lordo (MOL) 20.566 20.564 18.220 18.277 19.848 20.236 21.283 22.114 22.005
Altri proventi netti 3.640 2.744 3.049 3.497 3.857 4.188 4.715 6.865 5.882
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 1.514 1.384 1.534 1.555 1.574 1.653 1.694 1.778 1.735
Risultato lordo di gestione (RLG) 22.692 21.925 19.735 20.219 22.131 22.771 24.304 27.205 26.156

Nel 2015 il numero delle aziende -rispetto al 2014 – è diminuito di 123.000, sono scese anche le ULA di 28.000 unità, la produzione totale è calata di circa 1 miliardo di €.

Da un punto di vista della dimensione economica, questa nel 2015 si era così modificata:

Aziende agricole e risultati economici per classi di fatturato, composizione percentuale – Anno 2015 –

 

 Variabili economiche  per classi di fatturato  Meno di 15.000 euro da 15.000 a meno di 50.000 euro da 50.000 a meno di 100.000 euro da 100.000 a meno di 500.000 euro  500.000 euro ed oltre  Totale
Aziende agricole (migliaia) 66 21,7 6,6 5 0,6 100
ULA  (migliaia) 26,3 32 15,7 20,3 5,8 100
ULA dipendenti (migliaia) 6 18,8 17,8 38,9 18,5 100
Produzione 9,1 20,1 15,2 32 23,6 100
– di cui fatturato 8,5 20,3 15,5 32,2 23,5 100
Costi intermedi 9,8 17,7 13,6 28,6 30,2 100
Valore aggiunto 8,7 21,9 16,3 34,6 18,5 100
Costo del lavoro 3,2 15,8 16 41,3 23,7 100
Margine operativo lordo (MOL) 9,6 22,9 16,4 33,4 17,7 100
Altri proventi netti 14,1 26,5 16,4 23,9 19,1 100
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 19,7 39,3 18,6 19,1 3,2 100
Risultato lordo di gestione (RLG) 9,9 22,6 16,2 32,2 18,9 100

Sono aumentate in percentuale le aziende che fatturano meno di 15.000€, che sono il 66% del totale, in confronto al 54,3 % del 2014. Il loro contributo alla produzione totale passa dal 7,4% nel 2014 al 9,1 del 2015. Quelle che fatturano oltre 500.000 € sono lo 0,6%, erano lo 0,8% nel 2014. Il loro contributo alla produzione copre il 23,6% del totale nel 2015, mentre rappresentava il 23.7% nel 2014: di fatto la stessa quota. Questo segnala un andamento prevedibile di un periodo di crisi produttiva e di valore della produzione stessa. Da notare che mentre le aziende “contadine” sono aumentate in numero di 10 punti percentuali, quelle capitalistiche sono diminuite di un modesto 0,2% ma hanno di fatto ottenuto gli stessi risultati produttivi, quello che ha fatto la differenza è la possibilità di comprimere in maniera rafforzata il lavoro salariato ed il suo compenso. (Si consideri anche la differente presenta e peso relativo all’interno dei comparti di produzione agricola).

In termini di occupazione, nel 2015, abbiamo questo quadro:

Aziende agricole e risultati economici per classi di ULA – composizione percentuale – Anno 2015 

Variabili economiche per classi di ULA Meno di 1 ULA da 1 a meno di 10 ULA 10 ULA e oltre Totale
Aziende agricole 81,9 18 0,1 100
– di cui con fatturato uguale o superiore a 15.000 euro 51,5 48,2 0,3 100
ULA 41,3 56,4 2,3 100
– di cui ULA dipendenti 12,4 78,5 9,1 100
Produzione 30,6 63,1 6,3 100
– di cui fatturato 30,6 62,9 6,5 100
Costi intermedi 30 61,9 8,1 100
Valore aggiunto 31,1 64 4,9 100
Costo del lavoro 12,4 76,6 11 100
Margine operativo lordo (MOL) 34,3 61,8 3,9 100
Altri proventi netti 37,4 60,4 2,2 100
Contributi sociali a carico di conduttore e familiari 46,4 53,1 0,5 100
Risultato lordo di gestione (RLG) 34,2 62,1 3,7 100

Le aziende agricole che occupano, nel 2015, “meno di “ULA” rappresentano l’81,9 % delle aziende, occupano 41,3 delle ULA e producono il 30,6%. Erano il 74,5% nel 2014, occupavano il 35% delle ULA e producevano il 31%. Quelle che occupano “più di 10 ULA”, sono nel 2015 lo 0,1%, occupano il 2,3% delle ULA e producono il 6,3%, rappresentavano la stessa proporzione sul numero totale delle aziende del 2014, occupavano il 2,4% delle ULA e producevano il 4,1% della produzione totale: hanno aumentato di 2 punti percentuali la loro partecipazione alla produzione totale riducendo la loro partecipazione all’occupazione totale del settore, cioè più produzione, meno lavoro, più sfruttamento anche in un anno di crisi produttiva.

In conclusione, abbiamo bisogno di leggere attentamente “l’agricoltura contadina” nel nostro paese e nel contesto europeo “…poiché la specificità dell’azienda contadina non sta nell’ordine dei ragionamenti successivi MA nei CRITERI con cui questi ragionamenti SONO CONDOTTI..” (A. Tchayanov – “l’organisation de l’economie paysanne” Paris, 1923 ). Un’ agricoltura che con le sue specificità e con i criteri che adotta nel realizzare lo sforzo di produzione di redito per chi ci vive e lavora ha affrontato la crisi attuale del sistema economico con capacità proprie e sofferenze non compensate da politiche pubbliche che hanno come traguardo, totalmente subalterno al potere di mercato di un pugno ristrettissimo di aziende agricole e industrie agroalimentari, un modello agricolo industrialista che – pur se affascinato dall’”agricoltura intelligente” resta marginale per il contributo che da all’occupazione ed alla produzione agricola nazionale.

 

[1] Per ULA, o “effettivi”, si intendono le c.d unità lavorative annue (ULA), cioè il numero complessivo di occupati in un anno all’interno di un’impresa

 

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