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Gli eurodeputati si oppongono alle autorizzazioni per l’immissione in commercio di nuovi mais OGM

In evidenza, OGM

Il mattino del 5 aprile 2017 il Parlamento europeo, riunitosi in sessione plenaria a Strasburgo – con 426 voti a favore, 230 contrari e 38 astensioni – ha adottato una risoluzione non legislativa per opporsi alla possibilità che la Commissione autorizzi l’importazione di cibo e sementi derivanti o contenenti alcuni tipi di mais OGM, resistente ad erbicidi e parassiti, evidenziando la mancanza di dati relativi alle varie sotto-combinazioni di mais per cui è stata richiesta l’autorizzazione per l’immissione in  commercio.

Il progetto di decisione di esecuzione della Commissione si basa sul parere favorevole dell’EFSA rilasciato lo scorso 26 agosto 2016 ed autorizzerebbe l’immissione in commercio (ma non la coltivazione) di prodotti contenenti, costituiti od ottenuti da:

  • Granturco OGM (Bt11 × 59122 × MIR604 × 1507 × GA21); e
  • 20 sotto-combinazioni composte da due, tre o quattro tra i granturchi Bt11, 59122, MIR604, 1507 e GA21, ad eccezione della sotto-combinazione 1507 × 59122 (già stata autorizzata con la decisione 2010/432/UE) e di quelle Bt11 × GA21, MIR604 × GA21, Bt11 × MIR604 e Bt11 × MIR604 × GA212 (che rientravano nell’ambito di un’altra domanda di autorizzazione).

Con il voto odierno, gli eurodeputati ritengono che l’approvazione di varietà per le quali non siano stati forniti dati sulla sicurezza, che non siano state sottoposte a test o che non siano ancora state create, contravvenga ai principi generali della legislazione alimentare europea, stabiliti dal regolamento (CE) n. 178/2002. Il Parlamento europeo chiede pertanto alla Commissione di ritirare il proprio progetto di decisione di esecuzione.

Per maggiori informazioni si può vedere sotto la risoluzione votata dagli eurodeputati ed il comunicato stampa del Parlamento europeo, entrambi in lingua italiana.

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