Sport sotto l’assedio. Un percorso verso la pace con il cuore nel pallone
Programma di Educazione allo Sviluppo 2007 (MAE/EaS)
A.I.D. 8734
Il progetto mira a promuovere il dialogo e la partecipazione come lotta all’esclusione sociale, favorendo la consapevolezza dell’educazione allo sport come strumento di conoscenza, rispetto dell’altro e di pace.
Nello specifico si intende creare una rete di associazioni sportive e culturali, maschili e femminili, che attraverso lo sport e attraverso lo scambio siano in grado di comunicare, di convivere e promuovere il dialogo con altre culture con particolare riguardo alla partecipazione delle donne.
Il progetto, di carattere sportivo e culturale, è rivolto alle ragazze e ai ragazzi delle scuole e delle Università, alle associazioni sportive e agli Enti locali, che attraverso lo sport intendono rafforzare il dialogo per la convivenza e la partecipazione sociale femminile in Italia e in Palestina, per la promozione di efficaci politiche giovanili di aggregazione e di emancipazione sociale e civile.
Per il progetto “Sport sotto l’assedio”, sono state svolte una serie di attività in Italia, nel mese di Novembre 2007 e in Palestina nei mesi di Gennaio/Febbraio 2008.
Nella logica dello scambio sportivo e culturale era stata prevista la venuta di due squadre di atlete femminili, nelle discipline di Basket e Calcio a cinque, per confrontarsi con le rispettive italiane e realizzare incontri e dibattiti con gli studenti delle scuole, Università e Associazioni sportive locali. Sono state invitate 15 atlete con i rispettivi allenatori e coordinatori, provenienti sia dalla Cisgiordania sia da Gaza. Alle atlete provenienti da Gaza le autorità israeliane non hanno invece rilasciato il permesso di uscire dalla Striscia di Gaza e non hanno così potuto incontrare le atlete italiane e quelle provenienti dalla Cisgiordania.
La venuta delle ragazze palestinesi è stata preceduta da incontri di preparazione nelle scuole coinvolte, attraverso incontri, filmati e mostre fotografiche.
- Realizzazione di 6 eventi di apertura (1 per città) con la partecipazione degli Enti Locali, Istituzioni e Associazioni coinvolti;
- Realizzazione di 20 eventi sportivi nelle discipline di basket e calcio a cinque femminile;
- Realizzazione di 30 incontri dibattiti nelle Scuole Superiori, 6 incontri nelle Università 10 incontri con le Associazioni sportive e culturali.
Ogni evento realizzato nelle 6 città italiane (Milano, Bergamo, Brescia, Pisa, Roma e Reggio Calabria), è stato aperto da incontri con le istituzioni locali (Comuni, Municipi e Assessorati allo sport e alle politiche giovanili, ecc..).
In ogni città, durante i singoli eventi, sono state realizzate mostre fotografiche itineranti, filmati e materiale informativo. Sono state inoltre realizzate escursioni nel tempo libero e eventi musicali serali come momento di aggregazione e conoscenza tra le due culture.
Dopo le attività svolte in Italia, una delegazione istituzionale italiana, composta dagli attori principali (Enti locali, Istituzioni e Associazioni) coinvolti nel progetto, si è recata nei Territori Palestinesi, per seguire e organizzare la continuazione degli eventi che si intende implementare in seguito, realizzando, come prodotto finale, un film sulla iniziativa di “Sport sotto l’assedio”, come produzione di materiale divulgativo per le future attività di educazione. Amministratori locali, docenti universitari e dirigenti sportivi hanno reso visita alla squadra di basket femminile del campo profughi di Dehishe alle porte di Betlemme protagonista degli eventi sportivi disputati in Italia nello scorso Novembre. E’ stata però soprattutto questa l’occasione per incontrare il team di calcio femminile dell’Università di Al Aqsa di Gaza a cui è stata negata dalle autorità militari israeliane, la possibilità di giungere nel nostro paese.
Ente finanziatore:
Ministero degli Affari Esteri
Località:
Italia - Palestina
Partner locale:
Università di Al Aqsa – Striscia di Gaza
Centro Culturale IBDAA – Campo Profughi di Deheishe - Betlemme
Altri partner::
UISP, Comune di Bergamo, Comune di Brescia, Comune di Pisa, Comune di San Giuliano Terme, Municipio X – XI – XII di Roma, Università “La Cattolica” Milano, Terza Università di Roma.
Associazioni Sportive di Bergamo, Brescia, Milano, Pisa, Roma , Reggio Calabria
Durata:
6 mesi (dal 15 ottobre 2007 al 15 aprile 2008)



