Comunicato Stampa ECVC: Un passo in più verso l'adozione della Dichiarazione sui diritti dei contadini e degli altri lavoratori rurali

Comunicato Stampa ECVC: Un passo in più verso l’adozione della Dichiarazione sui diritti dei contadini e degli altri lavoratori rurali

Diffondiamo il Comunicato Stampa del Coordinamento Europeo Via Campesina, sulla discussione, avvenuta a Ginevra durante la quarta sessione del gruppo di lavoro intergovernativo delle Nazioni Unite sui diritti dei contadini, che ha manifestato la necessità di adottare la Dichiarazione sui diritti dei contadini e degli altri lavoratori rurali.

Il Parlamento Europeo chiede un’azione urgente sull’accesso alla terra e la sua concentrazione in Europa!

TESTO APPROVATO DISPONIBILE – Il Parlamento Europeo chiede un’azione urgente sull’accesso alla terra e la sua concentrazione in Europa!

La strada per una governance della terra più equa in Europa oggi ha fatto un importante passo avanti: il Parlamento Europeo, in data 27 aprile 2017, ha approvato il rapporto di iniziativa (INI report) che riconosce i problemi urgenti posti dalla  concentrazione della terra e delle difficoltà al  suo accesso nell’UE e chiede risposte adeguate.

Riceviamo da USB e ci uniamo al dolore per le vittime del lavoro nei campi

Unione Sindacale di Base – Comunicati Stampa

BRACCIANTI AGRICOLI: ENNESIMO OMICIDIO NEL “GHETTO” DI SAN SEVERO (FOGGIA)

Soumahoro: la disponibilità d’acqua probabilmente avrebbe evitato la morte dei lavoratori
Roma – venerdì, 03 marzo 2017
COMUNICATO STAMPA
La morte dei due braccianti, Mahamadou Konaté e Nouhou Doumbouya, nella notte scorsa a seguito dell’incendio probabilmente doloso è l’ennesima dimostrazione di un sistema che tiene in ostaggio tra sfruttamento lavorativo e sociale i braccianti – denuncia Aboubakar Soumahoro del Coordinamento lavoratori agricoli USB – I lavoratori sono vittime di una condizione di continue vessazioni tra ricatti e repressioni di ogni genere e negli ultimi giorni deportazioni e mancata fornitura d’acqua da parte delle istituzioni locali. E probabilmente la disponibilità d’acqua probabilmente avrebbe evitato la morte dei lavoratori. La situazione nelle campagne del foggiano – prosegue Soumahoro – è il risultato di politiche fallimentari che vanno avanti da oltre un decennio,