Linee Guida Volontarie per una Gestione responsabile della terra 1

Linee Guida Volontarie per una Gestione responsabile della terra

In evidenza, Sovranità Alimentare

Linee Guida Volontarie per una Gestione responsabile della terra 1Approvate dal Comitato per la Sicurezza Alimentare Mondiale nel maggio del 2012, le Linee Guida Volontarie per la Gestione Responsabile dei Regimi Fondiari rappresentano uno strumento di supporto ai decisori politici per lo sviluppo di strategie, politiche ed attività volte all’ottenimento della sicurezza alimentare per tutti ed alla progressiva realizzazione del diritto all’alimentazione. Le modalità di accesso delle persone e delle comunità alla terra, alla pesca e alle foreste sono regolamentate in un quadro di regimi fondiari sempre più messi sotto pressione dal cambiamento climatico, dall’aumento demografico e dalla loro inadeguatezza. Questi aspetti sono motivi di lotte, povertà e degradi ambientali contro i quali la FAO, e i suoi partner stanno formulando Direttrici e organizzando Consultazioni Regionali volte alla gestione responsabile dei regimi fondiari.
Fondamentale e centrale è l’aspetto volontario di tali iniziative: dibattiti, consultazioni e negoziazioni hanno portato vari attori sociali, quali i popoli autoctoni e i piccoli agricoltori, a svolgere un ruolo centrale nell’amministrazione e nella promozione di una gestione consapevole e rispettosa della terra, della pesca e delle foreste nell’ambito della sovranità alimentare. Sebbene le Linee Direttrici non siano legalmente vincolanti, la loro applicazione a livello nazionale e internazionale è di fondamentale importanza al fine di ridurre la povertà, assicurare il diritto umano ad un’alimentazione adeguata, la stabilità sociale e la protezione ambientale. Promuovendo il principio secondo il quale ogni popolo ha il diritto ad un cibo sano e culturalmente appropriato, prodotto attraverso metodi ecologici e sostenibili, nonché il loro diritto a definire i propri sistemi alimentari e modelli di agricoltura, i movimenti sociali, i popoli indigeni, agricoli e della pesca, i lavoratori dipendenti, le donne e le /i giovani possono far valere i propri diritti nel rispetto dei trattati internazionali, orientare le politiche pubbliche e sensibilizzare attori statali – e non – in un contesto mondiale di rispetto e dialogo. Grazie allo sforzo dei movimenti sociali in Italia, oggi abbiamo a disposizione le “Linee Guida Volontarie per una Gestione responsabile dei regimi fondiari della terra, della pesca e delle foreste nell’ambito della sovranità alimentare nazionale” in italiano e in sardo. In questo modo, possiamo connettere globalmente le battaglie dei movimenti sociali sui territori e nelle comunità.

Cliccare sui seguenti link per scaricare le Linee Guida Volontarie in sardo e in italiano.

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