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Progetti di Centro Internazionale Crocevia dal 2014

Progetti in fase di attuazione

  • Advancing the recognition and protection of peasant seed systems in Mali and West Africa (febbraio 2019 – novembre 2019)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del movimento contadino per la Sovranità Alimentare in Mali e in Africa Occidentale francofona. Le attività di Crocevia in questo progetto si sono svolte in Italia, dal momento che sono state attività che non prevedono spostamenti.

Partner di progetto: FIAN International

Ente finanziatore: 11th Hour Project

Descrizione del progetto

Rafforzare la mobilitazione e la difesa delle organizzazioni contadine e della società civile per il riconoscimento giuridico e la protezione dei sistemi di sementi contadine in Mali.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

L’attività che Crocevia dovrà svolgere all’interno di questo progetto è la Redazione di un documento di sintesi sugli esempi esistenti (provenienti dall’Africa e da altre regioni) di quadri giuridici contenenti disposizioni a tutela delle sementi e dei sistemi di sementi contadine, come input per il processo maliano.

Risultati ottenuti/previsti

È stato elaborato un documento tecnico di sintesi sugli esempi esistenti (in Africa e non solo) di disposizioni legali che proteggono i semi dei contadini e i sistemi di semi dei contadini, che sostiene l’advocacy in Mali e nell’Africa occidentale.

  • EARTH – Education, Agriculture and Resources for Territories and Heritage (febbraio 2019 – novembre 2019)

Paese/i di realizzazione

Italia, Francia, Spagna, Bolivia, Paraguay, Argentina

Partner di progetto: University of Molise (UNIMOL), University of Granada (UGR), University of Toulouse (UT2J), Universidad Nacional del Sur (UNS), Universidad Provincial del Sudoeste (UPSO), Universidad Católica Boliviana (UCB), Universidad Mayor de San Andres (UMSA), Instituto de estudios avanzados en Desarrollo (INESAD), Universidad Nacional de Asunción, Universidad San Carlos (USC), Investigación para el Desarrollo (ID),

Ente finanziatore: ERASMUS +

Descrizione del progetto

L’obiettivo principale di EARTH è quello di rafforzare il rapporto tra gli IIS e gli stakeholder locali/regionali per generare una rete di scambio di idee innovative e costruire la capacità degli IIS argentini, boliviani e paraguaiani per la pianificazione e la gestione dello sviluppo territoriale delle aree rurali. L’obiettivo generale è quello di capitalizzare l’esperienza dei partner dell’UE, al fine di migliorare la gestione, la governance, l’insegnamento, la ricerca e le capacità di sensibilizzazione degli IIS dei PC per rafforzare il loro ruolo nella promozione e nella gestione dei processi di sviluppo rurale locale.

Questa rete di scambio e di sviluppo delle capacità consentirebbe di realizzare un progetto della durata di tre anni:

  • Migliorare i programmi educativi di PC HEI sulla pianificazione e gestione dello sviluppo territoriale nel più ampio contesto economico e sociale dell’ambiente rurale latinoamericano e nel contesto internazionale, costruire il capitale umano vitale e rafforzare le competenze manageriali necessarie per guidare e gestire i flussi di conoscenza e i partenariati per l’innovazione con una varietà di soggetti interessati.
  • Contribuire alla conoscenza e alla base didattica dei PC HEI nel campo della pianificazione sostenibile e della gestione dello sviluppo territoriale in America Latina, nonché costruire le capacità dei PC HEI per progettare e orientare meglio i programmi educativi e di ricerca alle esigenze della società. 

EARTH contribuirà a realizzare un cambiamento positivo per quanto riguarda le esigenze identificate degli IIS dei PC:

  • allineare meglio le loro attività di ricerca e di insegnamento alle pressanti sfide socioeconomiche locali e ai principali obiettivi nazionali di sviluppo rurale;
  • integrarsi meglio nel loro ambiente esterno ed essere meglio posizionati per contribuire alla crescita economica locale del settore rurale promuovendo buone pratiche, studi e piani d’azione per il recupero e la valorizzazione delle pratiche e delle vocazioni territoriali, il recupero e la tutela delle cultivar tipiche.
  • rafforzare le relazioni tra gli IIS dei PC e altri IIS dei PC e tra gli IIS dell’UE e gli IIS dei PC nei settori dello sviluppo rurale e della gestione. I ricercatori saranno coinvolti nel progetto e nei futuri programmi di formazione e scambi tra ricercatori latinoamericani e comunitari.
  • -Migliorare e mobilitare la loro capacità interna di svolgere ricerche di impatto e di allineare meglio le loro missioni didattiche e di ricerca con una terza missione di impegno comunitario, trasferimento di conoscenze, innovazione e sostegno all’avviamento nelle economie rurali locali, in particolare impegnandosi nell’autovalutazione, prendendo in considerazione la valutazione esterna, progettando riforme istituzionali interne e/o piani di sviluppo, e creando un nucleo di docenti e dirigenti impegnati in cambiamenti positivi.
  • -La creazione, l’implementazione e la diffusione di 6 workshop on-line e 6 corsi internazionali sulla pianificazione e la gestione dello sviluppo rurale.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

WP1 – Sostegno all’UNIMOL per lo studio di base sull’Italia – Supporto allo sviluppo dello studio di base per l’Italia e del piano dei corsi internazionali e dei workshop online

WP2 – Sostegno alla preparazione del materiale pedagogico e all’invito delle parti interessate a realizzare i workshop online e i corsi internazionali e alla loro valutazione d’impatto – Contribuire alla preparazione del Piano per l’attuazione di un corso internazionale di sviluppo rurale e delle raccomandazioni per il processo di accreditamento

WP3 – Contribuisce allo sviluppo del libro bianco, della biblioteca on-line e del manuale di metodo

WP4 – Consegnare la relazione semestrale – Controllare la qualità degli output e dei risultati del WP3

WP5 – Sito web sui feed – Partecipa ad eventi di disseminazione – Partecipare alla conferenza finale – Sostegno al coinvolgimento delle parti interessate – Altre attività di diffusione interna ed esterna

WP6 – Partecipare alle riunioni del management – Fornire documenti giustificativi per le relazioni tecniche e finanziarie

Risultati ottenuti/previsti

L’impatto atteso del progetto EARTH è elencato di seguito (tra parentesi i gruppi target interessati)

  1. migliore comprensione del contesto nazionale e istituzionale per la gestione e lo sviluppo rurale nei paesi partecipanti, compresa la conoscenza delle pratiche e dei metodi esistenti, delle fonti di informazione e dei soggetti interessati (studenti e personale docente, responsabili politici, comunità locali delle regioni EARTH, enti pubblici e agenzie governative)
  2. miglioramento delle conoscenze, delle buone pratiche e delle risorse didattiche nel settore della gestione e dello sviluppo rurale
  3. Miglioramento dei curricula locali, modernizzazione degli obiettivi e dei metodi dei corsi per affrontare meglio le principali sfide sociali legate allo sviluppo rurale, aumento dell’occupabilità degli studenti a livello nazionale e internazionale (studenti e personale docente, dirigenti di istituti d’istruzione superiore e, in modo più indiretto, responsabili politici, comunità locali nelle regioni della TERRA, enti pubblici e agenzie governative);
  4. Nuove e migliori relazioni con altri IIS dell’UE e dei PC per creare nuove opportunità di cooperazione interistituzionale per uno sviluppo e una gestione rurale efficace (studenti e personale docente, dirigenti degli IIS).
    1. Ricerca cooperativa
    1. Mobilità internazionale individuale
  5. migliorare la qualità e la quantità delle relazioni tra l’UE, gli IIS dei PC e le parti interessate esterne a livello locale, nazionale e internazionale per creare nuove opportunità di cooperazione interistituzionale in materia di sviluppo rurale e gestione efficace (studenti e personale docente, responsabili politici, comunità locali delle regioni TERRA, enti pubblici e agenzie governative, donatori, imprese).
    1. Partecipazione più sostanziale delle parti interessate ai programmi di ricerca e di istruzione di Gli istituti d’istruzione superiore, in particolare quelli incentrati sull’individuazione e la gestione delle principali sfide sociali connesse a allo sviluppo rurale;
    1. Maggiori consulenze ai decisori politici, ai governi locali e ad altre parti interessate dei ricercatori degli IIS sulla valutazione e la valutazione, i piani d’azione e altri metodi pertinenti di gestione e sviluppo dei territori rurali;

f) Aumentare le competenze degli insegnanti in materia di gestione e sviluppo rurale (studenti e personale docente).

g) Maggiore conoscenza del sistema ECTS (studenti e personale docente, responsabili degli istituti d’istruzione superiore).

Le parti interessate saranno prese di mira con dettagli durante gli studi di base da parte di ciascun partner. Successivamente, sarà elaborato un piano di coinvolgimento degli stakeholder (T6.3) per definire come raggiungerli. Questo, insieme al piano di disseminazione (T5.3), garantirà l’ottimizzazione dell’impatto e del coinvolgimento. Da menzionare anche gli incontri organizzati per raggiungere gli stakeholder rilevanti e la conferenza finale.

 I gruppi target saranno raggiunti anche attraverso il sito web del progetto come repository di risultati, output intellettuali, elencati nei motori di ricerca per massimizzare la visibilità.

Da notare che il coinvolgimento attivo delle persone e degli organi decisionali all’interno di ogni IIS sarà attivamente perseguito al fine di garantire un efficace impatto degli IIS sui piani e sulle strategie.

  • Peasant Action Social Justice Organising (marzo 2017 – febbraio 2021)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del movimento contadino per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di Crocevia in questo progetto (fino al 31 dicembre 2018) si sono svolte in:

  • Italia
  • Malesia
  • Brasile
  • Indonesia
  • Mali
  • Rwanda
  • Sud Africa

Partner di progetto: FIAN International Secretariat , Oxfam Solidariete, European Coordination Via Campesina

Ente finanziatore: EuropeAid

Descrizione del progetto

L’obbiettivo del progetto è quello di portare efficacemente la voce dei piccoli agricoltori e delle persone che vivono nelle zone rurali nei dibattiti politici a livello nazionale, regionale ed internazionale.

Pertanto, l’obiettivo specifico di questa azione è rafforzare la partecipazione delle organizzazioni contadine nella global governance dell’agricoltura.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Crocevia ha supportato le organizzazioni contadine nelle discussioni sulla governance della biodiversità agricola.

Crocevia ha quindi alcuni compiti specifici in questo progetto:

  • Partecipazione e organizzazione di 2 conferenze tematiche internazionali per costruire alleanze.
  • Organizzazione di 3 Seminari di riflessione strategica sull’advocacy e la comunicazione.
  • Pubblicazioni, newsletter e documenti di analisi/ricerca sulle questioni di risorse genetiche e agroecologia.

Risultati ottenuti/previsti

Maggiore capacità di contribuire alla discussione sulla global governance dell’agricoltura da parte delle organizzazioni contadine.

Risultati ottenuti/previsti

  • Maggiore presenza delle organizzazioni contadine e IPC nei processi FAO
  • Partecipazione effettiva al Simposio di Biotecnologie Regionale di Asia e Pacifico, che ha permesso alle OSC di essere ascoltate e hanno quindi tutelato i diritti dei produttori su piccola scala nell’uso di innovazioni.
  • Organizzazione di un incontro globale del Gruppo di Lavoro dell’IPC su Biodiversità Agricola, in Mali, per sensibilizzare i membri dell’IPC e per tracciare una strategia sul tema dei diritti dei contadini sulle proprie sementi.
  • Apertura negoziazione sull’implementazione dell’articolo 9 dell’International Treaty on Plant and Genetic Resources for Food and Agriculture (TRADUZIONE: Trattato Internazionale sulle Risorse Fitogenetiche per Alimentazione e Agricoltura), con un la creazione di nuovo Gruppo Tecnico di Esperti in cui è presente una OSC membra dell’IPC (Risoluzione 7/2017 dell’Organo Direttivo del Trattato, tenutosi in Rwanda a novembre 2017) che si riunirà due volte (una volta si è già riunito a Roma a settembre 2018, e si riunirà di nuovo a maggio 2019, sempre a Roma).

Avvio di Consultazioni Regionali IPC – con inviti aperti ad altre OSC – sull’implementazione dell’Articolo 9 dell’International Treaty on Plant and Genetic Resources for Food and Agriculture (TRADUZIONE: Trattato Internazionale sulle Risorse Fitogenetiche per Alimentazione e Agricoltura).


Progetti Terminati

  • “Support to the International Planning Committee for Food Sovereignty in the implementation of the FAO Strategy for Partnerships with CSOs” – “Sostegno al Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare nell’attuazione della strategia della FAO per i partenariati con le OSC” (settembre 2014 – agosto 2015)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Tunisia
  • Italia
  • Mali

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

L’obiettivo generale è quello di attuare la rinnovata Strategia FAO per i partenariati con le organizzazioni della società civile e il processo di decentramento emerso dalle Conferenze Regionali del 2014. Al fine di facilitare il lavoro inter-sessione delle Conferenze, insieme ad una piena partecipazione delle OSC sui diversi temi e nei differenti livelli della FAO (globale, regionale, nazionale e locale), il progetto mira a implementare la Strategia FAO con le OSC e le Linee Guida per una partecipazione equilibrata.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Nell’ambito di questo progetto, Crocevia ha organizzato i seguenti eventi:

  • Forum sulla Terra organizzato in Tunisia a Tunisi, per la regione Medio Oriente e Nord Africa (5-7 dicembre 2014).
    • Forum sull’Agroecologia al Villaggio di Nyeleni, in Mali (24-27 febbraio 2015)

Nello stesso progetto Crocevia ha supportato la partecipazione delle OSC nei seguenti eventi ufficiali della FAO:

  • Alcuni leader di OSC internazionali hanno partecipato alla Commissione sulle Risorse Genetiche per l’Alimentazione e l’Agricoltura del 2015 in Italia a Roma (16 – 23 gennaio 2015)
    • Alcuni leader di OSC internazionali hanno partecipato al Seminario sull’attuazione a livello Europeo delle Linee Guida Volontarie per la Gestione Responsabile della Terra, in Italia, a Roma (13 -16 aprile 2015).

Alcuni leader di OSC internazionali hanno partecipato all’incontro organizzato dalla FAO su Climate Smart Agriculture in Italia, a Roma (8-10 luglio 2015).

Risultati ottenuti/previsti

Partecipazione coerente e coordinata dei piccoli produttori di alimenti ai diversi processi della FAO


  • Global meeting of the International Planning Committee for Food Sovereignty a preparation for the participatory process of Small-scale food producers’ organizations and CSOs in the FAO Regional Conferences” – “Riunione globale del Comitato Internazionale di Pianificazione della Sovranità Alimentare e preparazione al processo partecipativo delle organizzazioni di piccoli produttori di alimenti e delle OSC nelle Conferenze Regionali della FAO” (dicembre 2014 – ottobre 2015)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • India
  • Italia

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Rafforzamento dell’organizzazione e della cooperazione dei piccoli produttori di alimenti attraverso una maggiore rappresentanza e partecipazione ai processi di dialogo politico internazionale e regionale. Alla base del progetto l’idea che organizzare un incontro globale dell’IPC con le organizzazioni internazionali e regionali, possa garantire una partecipazione efficace della società civile negli spazi regionali di presa di decisione.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

  • Incontro Generale del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare, in India, a Gujarat (30 agosto – 3 settembre 2015)

Crocevia ha organizzato l’incontro a Gujarat, e ne ha curato sia gli aspetti logistici che quelli di contenuto (preparando agenda e documenti di background). Ha inoltre coordinato le varie organizzazioni membre dell’IPC.

Risultati ottenuti/previsti

  1. 40 rappresentanti di movimenti sociali e piccoli produttori alimentari (contadini, pescatori, pastori, pastori, popolazioni indigene, donne, giovani, ecc.) si sono riuniti per discutere la futura strategia dell’IPC per impegnarsi maggiormente nei forum sulla governance alimentare e nel lavoro tecnico della FAO, nei processi politici e nelle Conferenze regionali.
  2. Maggiore coordinamento tra le 11 organizzazioni dell’IPC internazionali [La Via Campesina (LVC), World Forum of Fishers People (WFFP), World Forum of Fish Harvesters & Fish Workers (WFF), World Alliance Mobile Indigenous People (WAMIP), Mouvement International de la Jeunesse Agricole et Rurale Catholique (MIJARC), The International Union of Food, Agricultural, Hotel, Restaurant, catering, associazioni dei lavoratori del tabacco e dei lavoratori alleati (IUF), URGENCI, International Indian Treaty Council (IITC), Habitat International Coalition (HIC), World March of Womens e International Federation of Rural Adult Catholic Movements (FIMARC)] e regionali per aumentare ulteriormente la rappresentanza e la partecipazione ai processi regionali e al lavoro della FAO.
  3. Rafforzamento del coordinamento tra i gruppi regionali IPC e i gruppi di lavoro per aumentare ulteriormente la rappresentanza e la partecipazione ai processi regionali.
  4. Rinnovata strategia dell’IPC per un migliore coinvolgimento degli organi di governo della FAO a livello regionale e sub-regionale.

Risultati pratici ottenuti:

  1. Proposta per la metodologia delle Consultazioni Regionali delle OSC da tenersi nel 2016 prima delle Conferenze Regionali della FAO (metodologia per il Comitato direttivo regionale, selezione dei portavoce, nomina dell’organizzazione regionale incaricata di organizzare la Consultazione Regionale delle OSC, definizione dell’ordine del giorno, riunione preparatoria nel paese ospitante prima della consultazione e qualsiasi altra questione pertinente).
  2. Un’analisi dell’IPC sui progressi del lavoro congiunto con la FAO per la progressiva realizzazione della sicurezza alimentare, della nutrizione e del diritto all’alimentazione, individuando miglioramenti, lacune e aree specifiche che devono essere rafforzate in ogni regione
  • Un rinnovato piano di lavoro strategico dell’IPC che individui le aree chiave di influenza e di impegno nella governance alimentare della FAO, cioè il Comitato per la Sicurezza Alimentare (IN INGLESE: Committee for Food Security – CFS), i comitati tecnici della FAO, la rappresentanza della FAO negli uffici decentrati, il Trattato internazionale sulle Risorse Fitogenetiche per l’Alimentazione e l’Agricoltura.

  • “Organizing a meeting on Indigenous Food Systems, Agroecology and the Voluntary Guidelines on Governance of Tenure” – “Organizzazione di un incontro sui sistemi alimentari indigeni, l’agroecologia e le Linee Guida Volontarie sulla Gestione Responsabile della Terra” (dicembre 2014 – marzo 2015)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto associazioni di Popoli Indigeni, membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Il Centro Internazionale Crocevia, in qualità di Segretariato del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare, ha facilitato la selezione e garantito la partecipazione dei rappresentanti delle popolazioni indigene delle diverse regioni socio-culturali, tra cui leader politici, esperti tecnici, produttori e detentori di conoscenze alimentari tradizionali e membri degli organismi di esperti delle Nazioni Unite. Crocevia ha anche assicurato i contatti tra i delegati IPC e la FAO, allo stesso tempo ha curato la parte logistica della permanenza in Italia dei leader delle OSC internazionali. Infine, Crocevia ha preparato la documentazione preparatoria per i membri IPC, per garantire una partecipazione effettiva delle OSC dell’IPC nei dibattiti della FAO.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Sostenere e rafforzare la partecipazione delle popolazioni indigene a livello globale e identificare aree concrete di collaborazione tra la FAO e le popolazioni indigene. Il progetto ha finanziato la partecipazione di alcuni rappresentanti delle organizzazioni di Popoli Indigeni, membri dell’IPC al seguente incontro:

  • Indigenous Food Systems, Agroecology and the Voluntary Guidelines on Tenure: a meeting between indigenous peoples and FAO (TRADUZIONE: Sistemi Alimentari Indigeni, Agroecologia, e le Linee Guida Volontarie sulla gestione Responsabile della Terra: un incontro tra popoli indigeni e FAO), tenutosi a Roma, al Quartier Generale della FAO, 2-3 febbraio 2015.

Risultati ottenuti/previsti

L’incontro è terminato con diverse raccomandazioni raccolte nel documento pubblicato dalla FAO nel 2015, visionabile al sito internet: http://www.fao.org/3/a-i4549e.pdf. Le raccomandazioni hanno riguardato in particolar modo le azioni da intraprendere congiuntamente tra popoli indigeni e la FAO, come: le politiche internazionali FAO sui Popoli Indigeni e Tribali; l’utilizzo delle Linee Guida Volontarie per i Popoli Indigeni; i sistemi alimentari tradizionali, l’agroecologia e la nutrizione; e i meccanismi di scambio di informazioni tra la FAO e i Popoli Indigeni.


  • “EYD2015: Spotlight on the global food-land-climate nexus – mobilizing European support for sustainable management of natural resources and the human right to food” – “Riflettori puntati sul nesso cibo-terra-clima a livello mondiale – mobilitare il sostegno europeo per una gestione sostenibile delle risorse naturali e per i diritti dell’uomo all’alimentazione” (febbraio 2015 – gennaio 2018)

Paese/i di realizzazione

Le azioni e i risultati si riferiscono all’Unione Europea come istituzione e ai Governi membri. In particolare le azioni sono state svolte in:

  • Olanda
  • Belgio
  • Austria
  • Repubblica Ceca
  • Polonia
  • Germania
  • Italia
  • Ungheria
  • Bulgaria
  • Svezia
  • Romania
  • Regno Unito
  • Francia
  • Lussemburgo
  • Grecia
  • Spagna
  • Croazia
  • Slovenia
  • Slovacchia

Altri Paesi in cui si sono svolte le attività sono:

  • Serbia
  • Turchia
  • Cina

Partner di progetto: FIAN International Secretariat , Transnational Institute, European Coordination Via Campesina

Ente finanziatore: EuropAid

Descrizione del progetto

Il progetto mira all’organizzazione di una Campagna paneuropea di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, consentendo ai cittadini europei di comprendere e di impegnarsi in dibattiti correlati, come l’Agenda della gestione sostenibile delle risorse naturali post-2015.

Per sostenere la Campagna, i partner del progetto promuovono gli strumenti internazionali basati sui diritti umani (ad esempio le linee guida delle Nazioni Unite sulla sicurezza alimentare del Comitato sulla Sicurezza Alimentare (IN INGLESE: “Committee on Food Security” – CFS, e le Linee Guida sulla Gestione Responsabile della Terra), i quali offrono vantaggi in quanto collegano le dimensioni sociale, economica e ambientale della governance delle risorse naturali, fornendo anche un ancoraggio nel sistema internazionale dei diritti umani e dei relativi obblighi statali. Un’ampia gamma di attività interconnesse mobilita un maggiore sostegno agli approcci basati sui diritti umani nella cooperazione europea allo sviluppo.

Infine, il progetto mira a rafforzare la consapevolezza dei cittadini e sostenere l’impegno attivo – stimolato dal lancio dell’Anno Europeo di Sviluppo del 2015 – per il ruolo e la responsabilità dell’Europa.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

  • A1 – Lavoro con i media: Comunicati stampa/conferenze, workshop giornalistici, comunicazione continua con giornalisti selezionati, viaggi mediatici, videoclip, press kit, foto acrobazie e azioni pubbliche.
  • A2 – Campagne di sensibilizzazione in tutta l’UE: petizioni e sondaggi europei, sito web, scambi nord-sud, strumenti elettronici, materiale informativo.
  • A3 – Moltiplicatore di lavoro e formazione: organizzazione di webinar, dibattiti pubblici, workshop, lezioni universitarie, eventi di mobilitazione e solidarietà, formazione di formatori, conferenze, policy-brief di ricerca.
  • A4 – Fare rete: incontri strategici della CSO, position paper, eventi comuni, scambi nord-sud, conferenze telefoniche, incontri di progetto.
  • A5 – Advocacy: campagne rivolte ai responsabili politici, monitoraggio della PCD (Policy Coherence for Development, TRADUZIONE: Coerenza Politica di Sviluppo) e dei diritti umani, visite alle lobby, tavole rotonde multi-stakeholder.

Risultati ottenuti/previsti

R1 – Maggiore consapevolezza: 65 milioni di cittadini europei sensibilizzati sulle interdipendenze tra le politiche alimentari, fondiarie e climatiche dell’UE, la sicurezza alimentare e l’Agenda post-2015.

R2 – Impegno attivo: 1,3 milioni di persone impegnate in campagne su scala europea sul ruolo e i risultati della cooperazione allo sviluppo e degli investimenti positivi dell’UE.

R3 – Colmare il divario di conoscenza: 50.000 moltiplicatori istruiti sulla ricerca sulle risorse naturali chiave e sulle politiche correlate.

R4 – Alzare la voce delle OSC: 3.000 membri della società civile si esprimono e rafforzano la loro posizione sugli approcci basati sui diritti umani nella gestione delle risorse naturali, una maggiore e migliore cooperazione allo sviluppo e l’Agenda post-2015.

R5 – Richiedere la responsabilità: 150 eurodeputati, 300 parlamentari, 80 dipendenti della CE e dei ministeri nazionali, 15 ministri di sviluppo, 80 professionisti di sviluppo, 80 rappresentanti di processi multilaterali, compreso il settore imprenditoriale, 10 delegazioni straniere nell’Unione Europea sono state impegnate in discussioni sulla politica basata sui diritti umani, sugli investimenti positivi e sulla PCD.


  • “Capacity Building for Implementation of the International Guidelines for Securing Sustainable Small Scale Fisheries” – “Rafforzamento delle capacità per fattuazione delle Linee Guida Internazionali per Garantire una Pesca su Piccola Scala sostenibile” (ottobre 2015 – giugno 2017)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo, che si occupano di pesca. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia (Comitato Tecnico di Pesca della FAO – COFI)
  • Tanzania (workshop nazionale)
  • Honduras
  • Brasile (workshop nazionale)
  • Uganda (workshop nazionale)
  • Belize (workshop nazionale)
  • Oman (workshop regionale)
  • India (workshop nazionale)
  • Tailandia (workshop regionale)
  • Tanzania (workshop nazionale)
  • Pakistan (workshop nazionale)
  • Nicaragua (workshop regionale)
  • Myanmar (workshop nazionale)

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC; ICSF – International Collective in Support of Fishworkers; WFF – World Forum of Fish Harvesters and Fishworkers; WFFP – World Forum of Fisher People

Ente finanziatore: International Fund for Agriculture and Development – IFAD

Descrizione del progetto

Il progetto promuove gli impegni e gli obbiettivi IFAD in materia di bilanciamento di genere e di rafforzamento dei giovani, i quali sono attori di primo piano nella produzione ittica e nelle attività post-raccolta. Le attività di questo progetto rispondono a una richiesta specifica dei pescatori di piccola scala e delle organizzazioni di produttori rurali presentata in occasione del quinto incontro globale del Farmers’ Forum (denominato “FAFO”) ospitato dall’IFAD nel febbraio 2014. Il FAFO ha chiesto all’IFAD di “istituire un per il sostegno diretto alle organizzazioni di agricoltori e pescatori per aumentare la loro capacità politica ed economica e rafforzare le loro iniziative. Questo progetto segue questa raccomandazione del FAFO e punta al rafforzamento delle capacità degli agricoltori, dei pescatori e delle loro organizzazioni, comprese le organizzazioni delle popolazioni indigene.

Il progetto è molto importante per il mandato e gli obiettivi di sviluppo dell’IFAD, in quanto si occupa di risorse sostenibili, povertà e sicurezza alimentare, promuovendo le Linee guida internazionali per garantire una pesca sostenibile su piccola scala nel contesto della sicurezza alimentare e dell’eliminazione della povertà (comunemente chiamate Linee guida SSF). Questi obbiettivi si vogliono realizzare attraverso la partecipazione efficace dei pescatori di piccola scala e delle loro organizzazioni ai workshop e dibattiti internazionali in ambito FAO. Inoltre, 8 workshop a livello nazionale e 3 a livello sub-regionale per le organizzazioni dei pescatori, serviranno ad utilizzare al meglio gli strumenti internazionali e le Linee Guida che difendono i Diritti dei pescatori su piccola scala.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Crocevia ha agito come coordinatore del progetto, supportando il WFF e il WFFP nell’attuazione del processo, in costante coordinamento con IFAD e FAO. Le attività specifiche di Crocevia nell’ambito di questo progetto sono:

  • Garantire il coordinamento e l’attuazione efficace del progetto.
    • Assicurare il coordinamento costante e continuo con il Programma di Assistenza Globale e gli altri processi in corso relativi alle Linee Guida SSF nelle Agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma.
    • Assicurare che i pescatori su piccola scala siano coinvolti in tutte le attività del progetto in prima persona.
    • Garantire un servizio efficace e preciso di amministrazione e contabilità del progetto.
    • Garantire una cooperazione ottimale dei beneficiari per quanto riguarda l’attuazione di tutte le componenti del progetto.
    • Partecipare al Comitato Direttivo composto dalle organizzazioni dei pescatori su piccola scala, membri dell’IPC.
    • Supervisionare il processo di organizzazione dei workshop locali.
    • Preparare e presentare i rapporti sullo stato di avanzamento del progetto e a conclusione del progetto, comprendendo anche le raccomandazioni per il lavoro futuro necessario a rafforzare la collaborazione tra l’IFAD e le organizzazioni dei pescatori su piccola scala.
    • Attività di logistica (preparazione dell’agenda degli incontri, compravendita di biglietti aerei, prenotazione degli alloggi per i partecipanti, facilitazione dei visti, richiesta di pass e registrazione dei partecipanti, identificazione della sala per la/le riunione/i, preparazione delle note logistiche, preparazione e distribuzione di rimborsi) per la partecipazione dei pescatori su piccola scala nei processi delle Agenzie ONU presenti a Roma.

Crocevia riferisce direttamente all’IFAD e lavora a stretto contatto con il Comitato Direttivo, e ne rappresenta il principale interlocutore.

Risultati ottenuti/previsti

I risultati del progetto identificati dal report finale sono I seguenti:

  • Promozione della conoscenza delle Linee Guida SSF tra i lavoratori del settore ittico, le loro comunità e le loro organizzazioni per mobilitare il sostegno alla loro attuazione a livello locale, nazionale e internazionale e tra gli altri soggetti interessati, compresi i governi e le OSC, attraverso un processo inclusivo ed equilibrato dal punto di vista del genere e dei giovani.
  • Attuazione di programmi di capacity building per le organizzazioni dei pescatori su piccola scala e il loro posizionamento come attori chiave nell’attuazione delle Linee Guida SSF.  
  • Individuazione delle priorità e dei processi per sviluppare indicatori e criteri per monitorare l’implementazione delle Linee Guida SSF attraverso un approccio dal basso verso l’alto.

Sviluppo di competenze e di capacità delle organizzazioni membre del WFF e del WFFP e di altre organizzazioni di pescatori su piccola scala, per diventare attori chiave nei più ampi processi decisionali che influenzano la loro vita e i loro mezzi di sussistenza nei processi nazionali, regionali e internazionali.


  • “Supporting IPC in the implementation of the FAO Strategy for Partnership with Civil Society Organizations” – “Sostenere l’IPC (il Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare) nell’attuazione della Strategia FAO per il Partenariato con le Organizzazioni della Società Civile” (dicembre 2015 – gennaio 2017)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia
  • Mexico (Conferenza Regionale FAO)
  • Panama (Consultazione Regionale OSC dell’IPC)
  • Malesia (Consultazione Regionale OSC dell’IPC + Conferenza Regionale FAO)
  • Costa d’Avorio (Consultazione Regionale OSC dell’IPC + Conferenza Regionale FAO)
  • Turchia (Consultazione Regionale OSC dell’IPC + Conferenza Regionale FAO)

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Il progetto mira a sostenere e rafforzare la partecipazione dei produttori su piccola scala e delle loro organizzazioni ai processi politici della FAO attraverso una maggiore collaborazione tra le i membri del Comitato internazionale di pianificazione della sovranità alimentare (IPC) e la FAO, ma anche tra gli stessi membri e gli uffici regionali della FAO per avere maggior interscambio con le OSC a livello locale.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Continuando il ruolo che Crocevia ha all’interno del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentaria, le attività svolte per questo progetto hanno puntato al coordinamento e al supporto nell’organizzare i processi regionali dell’IPC per favorire la partecipazione delle OSC membre dell’IPC nei dibattiti regionali e per capacitarne i membri per favorirne la partecipazione anche a livello internazionale. Le attività sono state le seguenti:

  • Facilitare e coordinare le consultazioni e le impostazioni dell’agenda delle OSC, membre dell’IPC, nei diversi processi regionali al fine di collegare i principali dialoghi politici, i processi regionali e le principali aree di lavoro dei gruppi di lavoro dell’IPC. Inoltre Crocevia ha supportato le OSC regionali nel definire le agende dei membri dell’IPC e di altre OSC, avviando così il processo preparatorio e consultivo fino alle Conferenze Regionali FAO del 2016. 
  • Sviluppare un’analisi dettagliata dei risultati delle Conferenze Regionali della FAO e identificare le pratiche chiave e le opportunità di ulteriore collaborazione tra i membri dell’IPC e la FAO regionale nell’ambito dell’attuazione dello Scambio di Lettere (IN INGLESE: Exchange of Letters) FAO-IPC e della Strategia FAO per i partenariati con le OSC.
  • Analizzare l’attuale coinvolgimento e partecipazione delle OSC alle Conferenze Regionali della FAO nelle varie regioni, ed identificare i modi per migliorare il coordinamento regionale delle OSC per assicurare una maggiore collaborazione ed effettiva partecipazione.
  • Diffondere le informazioni, gli strumenti chiave ed i materiali internazionali prodotti dalla FAO tra le organizzazioni membre dell’IPC, nel tentativo di promuovere un flusso costante e bidirezionale di conoscenze su strumenti, pratiche e know-how relativi all’alimentazione e all’agricoltura.

Facilitazione e organizzazione logistica (viaggi, alloggio, visti e sussistenza) per la partecipazione della società civile a riunioni di rilevanza strategica per il lavoro della FAO, come le Conferenze Regionali della FAO (2016), la Commissione Tecnica FAO sulla Pesca – COFI (giugno 2016) e la Commissione Tecnica della FAO sull’agricoltura – COAG (settembre 2016).

Risultati ottenuti/previsti

  • Una rete di facilitazione ben funzionante per le OSC membre (e non membre) dell’IPC per partecipare e interagire con il lavoro della FAO a tutti i livelli.
  • Un’analisi dettagliata e una mappatura delle attività e delle aree di lavoro dell’IPC a tutti i livelli rilevanti per il mandato della FAO, inclusi gli aggiornamenti sullo stato delle collaborazioni in corso e delle proposte per ulteriori iniziative e attività congiunte. L’analisi dovrebbe includere una valutazione dei potenziali vincoli delle organizzazioni e delle reti della società civile in ogni regione per contribuire più efficacemente al lavoro della FAO nella regione e alle iniziative regionali pertinenti.
  • Un maggiore flusso di conoscenze e informazione sulle questioni agricole e nutrizionali tra le organizzazioni membre dell’IPC attraverso diversi canali, con una maggiore consapevolezza degli strumenti specifici sviluppati dalla FAO per rafforzare la collaborazione con le OSC a livello regionale, nazionale e locale e una maggiore disponibilità delle conoscenze tecniche della FAO a livello di base, tra le organizzazioni e le reti della società civile.

Partecipazione effettiva di rappresentanti delle organizzazioni membre dell’IPC a riunioni di rilevanza strategica per il lavoro della FAO: Conferenze regionali della FAO, COFI, COAG.


  • “Support to IPC for Food Sovereignty in organizing a Global Exchange Meeting on the Regional CSO consultation held along the FAO regional conferences 2016” – “Sostegno all’IPC nell’organizzazione di un incontro di Scambio Globale sulle Consultazioni Regionali delle OSC organizzate nell’ambito delle Conferenze Regionali della FAO del 2016” (dicembre 2015 – luglio 2016)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto associazioni di Popoli Indigeni, membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Un incontro internazionale (chiamato Global Exchange Meeting) alla FAO per valutare le 5 Consultazioni della Società Civile coordinate dall’IPC previe alle Conferenze Regionali FAO nel 2016. L’incontro prevede l’incontro dei membri dell’IPC che hanno partecipato anche a livello regionale, con i responsabili degli uffici regionali FAO e del dipartimento per le collaborazioni con le OSC della FAO.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Crocevia ha il ruolo di coordinare l’identificazione dei partecipanti al Global Exchange Meeting, per un massimo di 4 rappresentanti tenendo conto dei criteri di selezione, come ad esempio:

  • Membro del Comitato Direttivo;
  • Ha partecipato alla consultazione della CSO;
  • Relatori della Conferenza regionale ufficiale della FAO

Crocevia organizza la logistica a Roma per tutti i partecipanti IPC (preparazione dell’agenda degli incontri, compravendita di biglietti aerei, prenotazione degli alloggi per i partecipanti, facilitazione dei visti, richiesta di pass e registrazione dei partecipanti, identificazione della sala per la/le riunione/i, preparazione delle note logistiche, preparazione e distribuzione di rimborsi).

  • Crocevia, infine, ha il ruolo di mandare il report delle discussioni ai membri IPC e alla FAO, come “provider” dei fondi per la partecipazione.

Risultati ottenuti/previsti

La buona partecipazione dei delegati IPC al Global Exchange meeting di Roma ha permesso di creare un gruppo di persone con esperienze diverse e rilevanti per valutare le consultazioni della CSO e la partecipazione della CSO alle Conferenze Regionali della FAO nel 2016 con i funzionari del partenariato regionale della FAO. Ha inoltro posto le basi per le future Conferenze Regionali, in cui i delegati IPC saranno presenti.

Il documento riguardante la partecipazione della Società Civile nelle Conferenze Regionali FAO 2016 e le raccomandazioni per le conferenze del 2018 è redatto da Crocevia e reso disponibile per le OSC dell’IPC a livello regionale e per gli uffici regionali della FAO.


  • “Support the participation of Small Scale Food Producers in the workshop on the role of FAO and CSOs to translate the Principles for Responsible Investments in Agriculture and Food Systems (CFS RAI) into action” – “Sostenere la partecipazione dei Piccoli Produttori di Alimenti al seminario sul ruolo della FAO e delle OSC nel tradurre in azione i Principi per gli Investimenti Responsabili in Agricoltura e nei Sistemi Alimentari (CFS RAI)” (giugno 2016 – ottobre 2016)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto associazioni di Popoli Indigeni, membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Sostenere e rafforzare la partecipazione dei piccoli proprietari terrieri e della base al lavoro tecnico della FAO sui Principi per gli investimenti responsabili nell’agricoltura e nei sistemi alimentari (CFS RAI). In particolare, la partecipazione dei membri dell’IPC all’incontro

  • Workshop on the role of FAO and Civil Society to translate the Principles for Responsible Investment in Agriculture and Food Systems (CFS-RAI) into action (TRADUZIONE: “Workshop sul ruolo della FAO e della Società Civile nel tradurre in pratica i Principi dell’Investimento Responsabile in Agricoltura e nei Sistemi Alimentari (CFS-RAI)”), tenutosi a Roma, nel Quartier Generale della FAO, il 4 e 5 luglio 2016.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Crocevia ha il ruolo di coordinare l’identificazione dei partecipanti al Workshop on the role of FAO and Civil Society to translate the Principles for Responsible Investment in Agriculture and Food Systems (CFS-RAI) into action, tenendo conto dei criteri di bilanciamento di genere e di regioni.

Crocevia organizza anche la logistica a Roma per tutti i partecipanti IPC (preparazione dell’agenda degli incontri, compravendita di biglietti aerei, prenotazione degli alloggi per i partecipanti, facilitazione dei visti, richiesta di pass e registrazione dei partecipanti, identificazione della sala per la/le riunione/i, preparazione delle note logistiche, preparazione e distribuzione di rimborsi).

Inoltre, Crocevia, deve compilare il report dell’incontro da diffondere tra i membri dell’IPC e, soprattutto, raccogliere tutti i commenti e le proposte dei membri IPC da includere nella relazione finale del CFS del 2016 sull’implementazione dei Principi RAI.

Risultati ottenuti/previsti

  • Effettiva e numerosa partecipazione della Società Civile all’incontro sull’implementazione dei Principi RAI del CFS dentro la FAO.
  • Diffusione dei Principi RAI del CFS dentro la FAO tra i membri dell’IPC e altre OSC.
  • Raccomandazioni della Società Civile (e in particolare dei membri IPC) sull’implementazione in FAO dei CFS RAI

  • “Global meeting of the International Planning Committee for Food Sovereignty and preparation for the participatory process of Small-scale food producers’ organizations and CSOs in the FAO Regional Conferences” – “Riunione internazionale del Comitato Internazionale di Pianificazione della Sovranità Alimentare e preparazione al processo partecipativo delle organizzazioni di Piccoli Produttori di alimenti e delle OSC nelle Conferenze Regionali della FAO” (novembre 2016 – gennaio 2018)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia
  • Sud Africa
  • Sudan (Conferenza Regionale FAO)
  • Jamaica (Consultazione Regionale OSC dell’IPC)
  • Fiji (Consultazione Regionale OSC dell’IPC + Conferenza Regionale FAO)

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Il progetto vuole supportare l’attuazione della strategia della FAO per il partenariato con le organizzazioni della società civile e fornire sostegno alle organizzazioni dei produttori alimentari su piccola scala e alle organizzazioni di base affinché partecipino alle conferenze regionali della FAO nel 2018, alle riunioni tecniche e ai processi politici della FAO attraverso una maggiore collaborazione con il DPS (Dipartimento per la Cooperazione Sud-Sud) della FAO e altre unità pertinenti.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

Come per il progetto descritto alla tabella 6, Crocevia ha il ruolo di coordinare le attività, oltre a quelle di elaborare i documenti di background, organizzare la logistica per gli incontri su Roma e per l’Incontro Generale dell’IPC, e preparare la partecipazione dei membri IPC a tutti i dibattiti di decisioni politiche a livello internazionale e regionale.

  • Diffondere tra le organizzazioni membri dell’IPC di informazioni, strumenti e materiali internazionali prodotti dalla FAO, nel tentativo di promuovere un costante flusso di conoscenze e pratiche legate all’alimentazione e all’agricoltura.
  • Facilitare la partecipazione dei membri del Comitato di Facilitazione IPC o di altri rappresentanti rilevanti dell’IPC a Conferenze, Simposi o eventi di importanza strategica per la collaborazione tra IPC e FAO, come descritto nelle Lettere di scambio (vedere nota a piè di pagina n°23). 
  • Facilitare e coordinare la preparazione e l’organizzazione delle Consultazioni Regionali della Società Civile che si tengono in tutte le regioni della FAO prima delle Conferenze Regionali FAO: gestire e proporre un’agenda nei diversi processi regionali per assicurare l’inserimento delle tematiche di interesse internazionale e regionale e le principali aree di lavoro dei gruppi di lavoro dell’IPC.
  • Preparare un’analisi degli atti e dei contributi delle OSC che partecipano alle Conferenze Regionali della FAO e identificare le componenti chiave e le opportunità di ulteriore collaborazione tra i membri della FAO e dell’IPC a livello regionale nell’ambito dell’attuazione del rinnovato Scambio di Lettere FAO-IPC e della Strategia FAO per i Partenariati con le OSC;
  • Redigere un’analisi dettagliata delle attività e delle aree di lavoro dell’IPC (insieme ai suoi gruppi di lavoro) a tutti i livelli rilevanti per il mandato della FAO, compresi aggiornamenti sullo stato delle collaborazioni in corso e proposte per ulteriori iniziative e attività congiunte. L’analisi dovrebbe includere una valutazione dei potenziali vincoli delle organizzazioni e delle reti della società civile in ogni regione per contribuire più efficacemente al lavoro della FAO nella regione e alle iniziative regionali pertinenti;
  • Valutare il lavoro dei diversi gruppi di lavoro dell’IPC e sviluppare una tabella di marcia per il loro lavoro nei prossimi anni.
  • Organizzare e facilitare l’Assemblea Generale dell’IPC che si tiene a marzo 2018 (per i rappresentanti delle organizzazioni membri dell’IPC) per valutare l’attuazione dello Scambio di lettere con la FAO, discutere la strategia futura dell’IPC per impegnarsi maggiormente nei forum sulla governance alimentare e nel lavoro tecnico della FAO, nei processi politici e nelle Conferenze Regionali.
  • General Meeting of the IPC, tenutosi a Cape Town, in Sud Africa, dal 12 al 15 marzo 2018.
  • Facilitare e organizzare la logistica (viaggi, alloggio, visti e sussistenza) per la partecipazione della società civile a riunioni chiave di rilevanza strategica per il lavoro della FAO, come le Conferenze Regionali della FAO, gli Organi Direttivi della FAO nel 2018, le riunioni dei comitati tecnici del 2018, nonché lo stesso Incontro Internazionale dell’IPC in Sud Africa.

Risultati ottenuti/previsti

  • Una rete di facilitazione ben funzionante per i movimenti sociali e le altre organizzazioni della società civile per assicurare il loro contributo efficace e di qualità all’attuazione del Quadro Strategico della FAO.
  • Maggiore consapevolezza da parte delle OSC sugli strumenti specifici sviluppati dalla FAO per rafforzare la collaborazione con le organizzazioni della società civile a livello locale, regionale e nazionale per aumentare le capacità tecniche della FAO a livello di base e tra le organizzazioni e le reti della società civile.
  • Miglioramento del coordinamento tra le OSC a livello regionale e rafforzamento della collaborazione con gli uffici regionali e nazionali della FAO.
  • Migliore e ben coordinata partecipazione delle OSC alle Conferenze Regionali FAO 2018 e al lavoro della FAO a livello regionale.
  • Partecipazione effettiva di rappresentanti delle organizzazioni membre dell’IPC ai comitati tecnici della FAO (COFI, COFO e COAG).
    • Committee on Fisheries – COFI, tenutosi a Roma, dal 9 al 13 luglio 2018.
    • Committee on Agriculture – COAG, tenutosi a Roma, dal 1 al 5 ottobre 2018.
    • Committee on Forestry – COFO, tenutosi a Roma, dal 16 al 20 luglio 2018.
  • Partecipazione effettiva di rappresentanti delle organizzazioni membre dell’IPC al Simposio su Innovazione in Agricoltura.
    • The International Symposium on Agricultural Innovation for Family Farmers: Unlocking the potential of agricultural innovation to achieve the Sustainable Development Goals (TRADUZIONE: “Il Simposio internazionale sull’innovazione agricola per gli agricoltori a conduzione familiare: Sbloccare il potenziale dell’innovazione agricola per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile”), tenutosi a Roma dal 21 al 23 novembre 2018.
  • Maggiore coordinamento tra le 11 Organizzazioni Globali dell’IPC: La Via Campesina (LVC), World Forum of Fishers People (WFFP), World Forum of Fish Harvesters & Fish Workers (WFF), World Alliance Mobile Indigenous People (WAMIP), Mouvement International de la Jeunesse Agricole et Rurale Catholique (MIJARC), The International Union of Food, Agricultural, Hotel, Restaurant, Catering, Tobacco and Allied Workers’ Associations (IUF), URGENCI, International Indian Treaty Council (IITC), Habitat International Coalition (HIC), World March of Women e International Federation of Rural Adult Catholic Movements (FIMARC); per migliorare il contributo dell’IPC sull’implementazione del Quadro Strategico della FAO;
  • Strategie sviluppate per aumentare la collaborazione tra le Organizzazioni IPC e altre reti a livello regionale/sub-regionale e tra i gruppi di gruppi sottorappresentati per impegnarsi meglio nei processi regionali di lavoro della FAO, in particolare per assicurare un’ampia rappresentanza delle OSC in ogni Conferenza Regionale della FAO.

Rafforzamento del coordinamento tra i gruppi regionali IPC e i gruppi di lavoro internazionali IPC, per aumentare ulteriormente la rappresentanza e la partecipazione ai processi regionali al fine di impegnarsi in modo significativo nelle consultazioni delle OSC, antecedenti alle Conferenze Regionali della FAO.


  • “Increase the use of Voluntary Guidelines on the Responsible Governance of Tenure of Land, Fisheries and Forests and the Voluntary Guidelines for securing sustainable small scale fisheries in the context of food security and poverty eradication among Fisherfolk organizations” – “Aumentare l’uso delle Linee Guida Volontarie sulla Gestione Responsabile della Terra, della Pesca e delle Foreste, e delle Linee Guide Volontarie per Garantire una Pesca su Piccola Pesca Sostenibile nel Contesto della Sicurezza Alimentare e dell’Eradicazione della Povertà tra le Organizzazioni dei Pescatori” (novembre 2017 – dicembre 2015)

Paese/i di realizzazione

Il progetto ha coinvolto OSC membri del Comitato Internazionale di Pianificazione per la Sovranità Alimentare di tutto il mondo. Le attività di questo progetto si sono svolte in:

  • Italia
  • Sud Africa
  • Brasile
  • Argentina
  • Peru
  • Sri Lanka
  • Tanzania
  • Uganda
  • Honduras

Partner di progetto: International Planning Committee for Food Sovereignty – IPC

Ente finanziatore: Food and Agriculture Organization – FAO

Descrizione del progetto

Il progetto vuole creare momenti di apprendimento/dialogo/consultazione dei materiali formativi volti a rafforzare le capacità delle OSC sulle Linee Guida Volontarie per la Gestione Responsabile della Terra e le Linee Guida Volontarie per Garantire la Pesca su Piccola Scala. In questo modo, le OSC e le organizzazioni di base saranno pronte a contribuire in maniera efficace all’attuazione di queste Linee Guida, promuovendo e sostenendo la gestione responsabile della terra, della pesca e delle foreste nel contesto della sicurezza alimentare.

Attività del Centro Internazionale Crocevia

  • Crocevia deve, prima di tutto, preparare nel gennaio 2018 un rapporto con attività dettagliate, che sarà attuato nell’ambito di questa Accordo con la FAO, con un piano di lavoro dettagliato e l’identificazione dei 8 paesi – da discutere e concordare con la FAO – in cui organizzare i workshop sulle Linee Guida.
  • Dopo questa prima fase, Crocevia deve sostenere le OSC nazionali, membre di WFFP e WFFP, in 8 paesi destinatari, per intraprendere una serie di workshop di formazione specifici per le Linee Guida in collaborazione con il Quartier generale della FAO e le rappresentanze della FAO in ciascun paese destinatario. Per fare questo, Crocevia deve cooperare e sostenere le organizzazioni nazionali che organizzano i workshop, per creare un team di facilitazione in ciascuno dei 8 paesi, per preparare i workshop di formazione, incluso lo sviluppo di un’agenda specifica per paese, un piano di facilitazione e metodologie e un elenco dei partecipanti.
  • Con il supporto tecnico della FAO e di FIAN, Crocevia aiuta la OSC a livello nazionale nella contestualizzazione, selezione e traduzione (se necessario) di moduli e materiali pertinenti della Guida all’apprendimento per la società civile e dei moduli che trattano le due serie di Linee Guida.
  • Per ogni Paese, Crocevia e le OSC nazionali devono identificare 30 rappresentanti di piccole organizzazioni di pescatori e di CSO per partecipare al workshop di formazione.
  • Crocevia deve anche sostenere le OSC nazionali, co-organizzando e conducendo il workshop di formazione per la Società Civile sulle Linee Guida, per ogni workshop, comprese le disposizioni logistiche (viaggio, alloggio, visti e sussistenza) per i partecipanti.
  • Inoltre Crocevia deve organizzare un Global Stocktaking Meeting che riassuma tutti i workshop nazionali, incontrando i Dipartimenti FAO pertinenti. Per questo compito, Crocevia deve: 
    • Identificare i partecipanti al Global Stocktaking Meeting;
    • Curare tutti gli aspetti logistici dei partecipanti all’incontro di Roma.
    • Sviluppare l’agenda e la metodologia dell’incontro per assicurare un efficace scambio e dialogo tra i rappresentanti delle organizzazioni della società civile dei diversi paesi destinatari e con i diversi Dipartimenti FAO;
    • Individuare e suggerire raccomandazioni su come migliorare ulteriormente le due Linee Guida per la Guida all’apprendimento.

Redazione di relazioni tecniche e finanziarie finali.

Risultati ottenuti/previsti

  • Individuazione di un Quadro di riferimento internazionale per incontri di apprendimento/dialogo/consultazione sulle Linee Guida, specifici per le esigenze delle OSC e delle organizzazioni di base.
  • Individuazione di un meccanismo di facilitazione specifico per ogni paese ospite dei workshop.
  • Un workshop di formazione specifico sulle Linee Guida per le esigenze delle organizzazioni di base e delle OSC. La metodologia dei workshop, basata sull’adattamento al contesto nazionale della Guida all’Apprendimento per la società civile per aumentare l’uso delle Linee Guida, co-sviluppato da FIAN e FAO, mette alla prova i moduli che riguardano le due Linee Guida co-sviluppate dal gruppo di lavoro IPC sulla pesca e dalla FAO.
  • Organizzazione di un Global Stocktaking Meeting per le OSC responsabili dell’implementazione dei workshop formativi nei 8 paesi destinatari, per ottenere feedback dalle diverse parti coinvolte nei workshop formativi e per avere una conversazione aperta sulle lezioni apprese e sui possibili miglioramenti della Guida sull’Apprendimento.

Documentazione dettagliata dell’incontro e raccomandazioni su come migliorare ulteriormente i moduli che trattano le due Linee Guida della Guida all’Apprendimento.


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